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Il vento del perdono
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Trama:
Einar Gilkyson é un vecchio
allevatore che ha voltato le
spalle al resto del mondo, dopo
la morte del suo unico figlio.
L'unica persona con la quale
Einar tiene dei rapporti, é il
suo grande amico e braccio
destro Mitch Bradley. Ma un
giorno la nuora Jean, insieme
alla figlia undicenne, bussa
alla sua porta in cerca di un
luogo sicuro. Per il vecchio
allevatore non sarà facile
accoglierla a casa sua, anche
perchè lui la ritiene la vera
responsabile delle sue
sofferenze.. |
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Il vento del perdono
Elegante storia sulla capacità di assolvere i propri peccati e quelli
degli altri: "Il vento del perdono" è firmato dalla nomination all'Oscar
per "Chocolat" Lasse Hallstrom, regista posato dalla non comune
sensibilità descrittiva. Con toni sommessi Hallstrom racconta la
parabola di Einer Gylkison, un anziano e scorbutico cowboy che vive nel
suo ranch con il suo miglior amico Mitch, nel Wyoming. Einer ha perso il
figlio qualche anno prima dall'inizio della storia in un incidente
stradale e, per questa ragione, non si dà pace. Quando un giorno sua
nuora e sua nipote giungono al ranch Gylkinson per una visita inattesa e
"forzata", Einer sarà costretto a fare i conti con il suo passato.
Ispirato dal romanzo "Where rivers change direction" dello scrittore
"western" Mark Spragg, "Il vento del perdono" è un film gradevole. Una
regia lucida e volutamente priva di eccessi sostiene una sceneggiatura
sincera scritta a quattro mani dallo stesso Spragg e dalla moglie
Virginia.
Hallstrom, dopo "Chocolat" e "Buon compleanno, Mr. Grape", conferma di
essere un regista capace di tenere alta l'attenzione del pubblico senza
scendere a compromessi con facili soluzioni hollywoodiane; forse anche
grazie a un ritmo narrativo che ricorda, cautamente e con le dovute
distinzioni, alcuni film di Clint Estwood come "Gli Spietati" o "I ponti
di Madison Country".
Insomma una classe narrativa davvero gradevole.
A nobilitare "Il vento del perdono" ci sono poi le ottime
interpretazioni di Robert Redford e Morgan Freeman, mostri sacri del
Recitare e ottimi interpreti in ruoli perfettamente calzanti:
la loro amicizia nel film, che sembra riflettere quella più autentica al
di fuori di Hollywood, convince, commuove e diverte. Irriducibili.
Jennifer Lopez, insieme alla giovane attrice Becca Gardner, fa da contro
altare ai due protagonisti maschili: la ritroviamo, dopo "Via
dall'incubo", ancora nei panni di una donna maltrattata e in fuga dal
suo ex, ma questa volta con meno voglia di vendetta e più desiderio di
lasciarsi alle spalle il passato. Guerriera.
Il resto del cast fa da contorno con l'unica eccezione della poc'anzi
citata Gardner:
un talento."Il vento del perdono" è insomma un buon film: sincero, raffinato e
pulito. |




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