Four One Music – Hartmann Production – MC Live –
Officine Smeraldo
in collaborazione con IFMXF
presentano
Sabato 4 e domenica 5 marzo 2006

presso

Via G. di Vittorio, 6 20090 Assago (MI)
tel. 199.128.800
sabato ore 20.00
domenica ore 16.00
Arriva
in Italia l’unica manifestazione di Freestyle Motocross
Milano 4-5 Marzo 2006 – Forum di Assago
Roma 8-9 Aprile 2006 –
Palalottomatica
Torino 6-7 maggio – Mazdapalace
Bologna 13–14 maggio -
Palamalaguti
Salti e acrobazie: lo spettacolo si
mette in moto.
Torna in Italia “Night of the Jumps” l’avvincente gara
di Motocross Freestyle,
mix di competizione, musica ed estremo. “
Night of the Jumps” è un family-show di tre ore che in Europa e tutto il
mondo conquista un ampio pubblico che va dai 10 ai 60 anni.
Protagonisti,
dodici piloti e le loro moto: apostoli dell’estremo hanno un solo credo,
sfidare le leggi della fisica per volare il più in alto possibile. Frustano
l’aria e domano le due ruote, i freestyler giocano con la forza di gravità lanciandosi
da piccole rampe per prodursi in evoluzioni e acrobazie a più di venti metri
d’altezza dal suolo per poi atterrare su cumuli di terra di nuovo in sella alle
loro moto. I riders li chiamano “trick-trucchi” ma
per il pubblico si tratta di salti vertiginosi e mozzafiato come il “Nothing”
balzo durante il quale il pilota si stacca completamente dalla moto e allarga
braccia e gambe come a disegnare una X con il corpo o ancora il “Fender kiss”
con cui il pilota porta la moto in posizione verticale e con il casco tocca
(bacia) il parafango anteriore (fender). Mentre i riders mandano il pubblico letteralmente
“su di giri”, speaker e dj scandiscono live il ritmo al cardiopalmo della gara in una successione adrenalinica di groove scelti apposta
per “Night of the Jumps”. Sotto i riflettori di un impianto degno di un rock
show la gara si conclude tra giochi pirotecnici e performance a sorpresa.
Tra
le novità di questa edizione, oltre alla presenza dei tre grandi campioni
italiani Stefano Minguzzi Massimo Bianconcini
e Alvaro Dal Farra pronti a sfidare i più grandi piloti mondiali, “ Night of the Jumps” diventa da
quest’anno un autentico Gran Premio con
le quattro tappe di Milano e Bologna valevoli per la selezione IFMXF
/ FIM Freestyle MX World Championship.
I quattro appuntamenti italiani
fanno parte del Tour Europeo che da febbraio a maggio toccherà Austria,
Germania, Spagna, Svizzera e Grecia.
STORIA FMX – Freestyle Motocross
Nato negli Stati Uniti negli anni ‘90
come semplice momento di intrattenimento per il pubblico durante le
competizioni di motocross classico, oggi il Freestyle Motocross è ormai una disciplina
indipendente, uno tra gli sport più spettacolari ed avvincenti del mondo,
nonché un lifestyle.
Tra i pionieri di questa disciplina
c’è l’americano Mike Jones, soprannominato per i suoi numeri acrobatici “Mad”,
il pazzo. Dopo le prime esibizioni alla fine delle tradizionali gare di
motocross, non occorse molto prima che cominciassero a circolare i primi video
delle imprese di questi temerari motociclisti americani: i media e gli sponsor
non tardarono ad interessarsi alla nuova disciplina, aiutandone e sostenendone
la diffusione presso il grande pubblico americano. In Europa il Freestyle
Motocross si è sviluppato solo più tardi: il primo “Night of the Jumps“ europeo
si è svolto infatti in Germania solo nel 2001, ma da allora attraversa con
successo tutta l’Europa ed è entrato di diritto a fare parte di quel lifestyle
che accomuna surfer, snowboarder, skater e tutti gli amanti degli sport
estremi. Uno stile di vita trasversale che sta stretto nella normalità e vive
no-limits, fatto di nomadismo alla ricerca del percorso più estremo, dell’onda
perfetta, della discesa più difficile, fatto di musica hip-hop, elettronica e
groove, di video amatoriali, di imprese spettacolari, di fotogallery
celebrative, di blog e amicizia. Il freestyler è innamorato della sua moto, del
suo frisbee, del suo skate del suo surf e in coppia cercano il pointbreak.
IFMXF - Federazione Internazionale
di Freestyle Motocross
Dietro
le quinte delle spettacolari evoluzioni delle stars del Freestyle Motocross vi
e’ la IFMXF – Federazione Internazionale di Freestyle Motocross,
un’organizzazione internazionale con sede a berlino, in Germania, nata
dall’unione di media, motociclisti,
industria e promotori, con lo scopo di sostenere, dare unità e far crescere il
Freestyle Motocross: la mission della Federazione è l’aumento e il rispetto
degli standard di qualità e sicurezza, raggiunti oggi introducendo sistemi
unificati di monitoraggio, precise direttive sportive e supporto agli atleti.
Per soddisfare le richieste dei piloti e per evitare ogni incidente, tutte le
manifestazioni promosse dalla Federazione devono essere supervisionate da un
esperto che controlli e approvi la costruzione della pista da gara,
l’allestimento della zona d’atterraggio e il fissaggio delle rampe di lancio.



I RIDERS ITALIANI
Massimo Bianconcini
Nato il
27 ottobre 1979, Massimo Bianconcini “Little White” ha ereditato la passione
delle moto dal padre e dallo zio e comincia a correre nel 1987 diventando
professionista nel 1997. Vicecampione di Supercross nel 2001 si avvicina poi al
Freestyle: 2° posto al FMX Contest di Pilzen (Rep.Ceca) e 8° classificato alla
World Cup di FMX a Salisburgo nel 2003. Nel 2004 si classifica 3° alla Coppa
del Mondo di Chemiz/Germania ed ancora vicecampione alla Coppa del Mondo IFMXF
a Bressanone. Nel 2005 è 1° classificato whip contest di coppa del Mondo di
Milano e 3° classificato coppa del Mondo di Bolzano.
Alvaro dal Farra
E’
saltato dallo snowboard in sella ad una moto e si e’ presto affermato nel FMX
ottenendo risultati eccellenti tra cui: 2° classificato all’Xtreme World Tour
di Praga nel 2003, 3° gradino del podio conquistato al FMX Contest di Ginevra
2003, 4° posto al Whip Contest alla Coppa del Mondo Monster Jump, 5° posto allo
Stick the Trick Coppa del Mondo IFMXF a Bressanone nel 2004. Grazie alla sua
versatilita’, risulta un bravo atleta ed un ottimo personaggio, show man molto
ricercato e seguito anche dalle riviste e dalle trasmissioni extra settore.
Noto anche per le sue esperienze in campo artistico: dopo aver vinto un
concorso nazionale di pittura nel 1999, si laurea nel 2003 all’Accademia delle
Belle Arti a Venezia. Alvaro e’ il primo pilota ufficiale nell’FMX per Kawasaki
KI e per la stagione 2005 usa la nuova KX250 preparata esclusivamente per lui.
Stefano Minguzzi
Il rider
italiano Stefano Minguzzi nato a Faenza (RA) è conosciuto al grande pubblico
con il nome di Minx. Ha 29 anni ed è considerato il miglior pilota italiano di
FMX. Stefano ha iniziato con il Motocross nel 1996 e con il Freestyle nel 1997
debuttando sin da subito con un vasto e spettacolare repertorio di salti.
Stefano è noto per il suo programma di backflip combinati e per la sua perizia con il One-Hand, Nac Nac e Heelclicker Backflip. I
suoi hobbies sono: BMX, KiteSurf, Snowboard. La prime partecipazioni ufficiali
di Stefano nel 2006 sono all‘IFMXF e al NIGHT of the JUMPs Tour. 3 gare .
GLI ALTRI RIDERS
Mathieu Rebeaud (Svizzera)
Mathieu,
“MAT” Rebeaud e’ nato il 29 luglio 1982 e vive a Payerne, non lontano da Berna,
sede, fino a pochi anni fa, di importanti gare di motocross. Non c’e’ da
stupirsi quindi che anche Mathieu ne sia rimasto attratto: a 4 anni e’ in sella
ad una 50 cc. A 10 anni fa le sue prime gare. Nel frattempo il suo interesse si
concentra sul Freestyle. Come tutti i piloti che si rispettino anche Mathieu ha
il suo soprannome: “Airmat”. Nel 2004 fa il suo ingresso in campo
internazionale. Nel 2005 vince il tour Night of the Jumps ed e’ attualmente il
numero 1 della classifica mondiale IFMXF, oltre a detenere il record mondiale
dal 2003 con il suo salto di
Andre Villa (Norvegia)
Il
ventitrenne norvegese Andre Villa pratica Freestyle dal 2002, dopo 6 anni di
motocross. Nel 2004 si fa notare nelle gare di IFMXF: e’ in grado di eseguire
un paio di tricks incredibili, non riuscendo ancora a mantenere costante il
livello delle prestazioni per tutto un Run. La stagione IFMXF 2005 e’ l’anno
della svolta: sorprende tutti con diverse combinazioni di Backflip, uno dei
salti piu’ spettacolari, e di Lockback speciali con cui ottiene il premio
“Rookie of the year” dall’IFMXF. Esegue ottimi Run con cui si aggiudica i suoi migliori piazzamenti:
2°classificato nel Night of the Jumps a Vienna e 1° classificato alla tappa milanese
che lo portano al sesto posto della classifica mondiale IFMXF 2005. Villa e’
uno dei favoriti per i primi 3 posti della stagione 2006
“Sick” Nick de Witt (Sudafrica)
Il
ventitreenne sudafricano Nick de Witt detto “Sick Nick”, più che per malattia è
conosciuto per la sua bizzarria. Ha vinto il campionato sudafricano di FMX nel
2004 e si sta affermando bene anche in Europa: 8° classificato alla Coppa del
Mondo di IFMXF a Salisburgo nel 2003 e 5° posto alla Coppa del Mondo Suzuki a
Dresda nel novembre 2004. Simpatico ed attraente, nella su patria e’ gia’ un
idolo, celebrato come una popstar. Se ne sono accorti anche alla Red Bull i
quali si sono assicurati subito questo “giovane selvaggio” che ha davanti a sé
un’avvincente stagione nell’IFMXF.
Adam Jones (USA)
L’americano
Adam Jones ha soli 23 ma è già tra i primi 15 nella classifica Piloti FMX USA.
Lo scorso anno ha raggiunto la vetta della classifica durante il Dew Tour. Adam
è in grado di realizzare un Backflip in diverse combinazioni come con il One-Hand,
Whipped, Nac Nac e Heelclicker. Nel 2006 parteciperà per la prima volta a
un’edizione di IFMXF. Siamo certi che guadagnerà molti punti nella classifica
mondiale.
Fredrick Johannson (SWE)
Lo
svedese Fredrik “Fredd” Johansson nel 2005 si è preso una piccola pausa dal
tour del NIGHT of the JUMPs. Dopo la sua ultima partecipazione a Berna nel
2004, l’anno successivo è voluto ritornare all’ IFMXF dove si è piazzato dritto
in finale. Ottenuto questo successo si è unito in corsa al tour di NIGHT of the
JUMPs ’05 partecipando alla tappa di
Norimberga dove è arrivato quarto grazie
ai suoi backflips combinati. Fredd non si da mai per vinto: dopo un
brutto incidente avvenuto durante una gara lo scorso inverno, nonostante una
brutta ferita, ha partecipato fino al termine della competizione. A 26 anni il
pilota svedese è ottavo nella classifica mondiale IFMXF. E adesso punta ai
primi cinque posti.
Mike Mason (USA)
Mike
inizia a gareggiare all’età di soli 11 anni. Abile sia nell’arenacross che
nell’FMX ha ottenuto ottimi risultati in entrambe le discipline. E’ campione di
salti nell’arenacross ed è quinto nella classifica IFMAs. Nel
Derek Burlew (USA)
Derek
Burlew è arrivato in Europa nel 2005 partecipando al tour del NIGHT of the
JUMPs. Oggi ha 22 anni ma già nel 2003 aveva collezionato una serie di successi
negli Stati Uniti piazzandosi 2do agli IFMA e vincendo il Vans Triple Crown.
Nel
Lo scorso anno era 10mo nella classifica mondiale IFMXF. Quest’anno proverà a
raggiungere
Oystein Kjorstadt (Norvegia)
Nato l’11
febbraio 1977, Oystein rappresenta il classico esempio di come un brillante
pilota di motocross puo’ lasciarsi facilmente “contaminare” dal Freestyle. Il
passaggio avviene nel 2001 dopo una carriera di MX durata 10 anni che lo ha
visto vincitore al campionato norvegese del 1999 nella classe fino a 125 cc. Anche
nella nuova disciplina i primi successi non si fanno attendere: 6° classificato
nella finale della Coppa del Mondo nel novembre 2002 a Oberhausen/Germania.
Malgrado una serie di infortuni, l’ultimo durante Night of the Jumps di Berna
nel 2005 con un pericoloso Backflip, Oystein conclude la stagione al quarto
posto della classifica mondiale IFMXF. Nel 2006 il “Vichingo” ha intenzione di
entrare nella rosa dei primi tre.

TRICKS/SALTI
Back-Flip
la figura più difficile. Salto all’indietro con un loop (giro)
di 360 gradi
Cordova
il pilota aggancia il manubrio con i piedi, mantiene la
mani sul manubrio. Spinge le ginocchia in avanti, il petto in fuori e testa
all’indietro.
Lazy Boy
il pilota è sdraiato
sulla moto con il manubrio sotto le ginocchia
No hand
il pilota lascia il manubrio in volo e atterra con le
braccia dietro la schiena o alzate.
Nothing
il pilota si stacca
completamente dalla moto e allarga braccia e gambe come a disegnare una X con
il corpo
Hellclicker
mani sul manubrio, gambe che entrano tra le braccia e i
talloni che si toccano.
Indian air
il pilota è orizzontale al di sopra della moto, una mano
attaccata alla sella e una sul manubrio. Il busto si torce e le gambe si
incrociano in aria
Tsunami
Il pilota si distende in verticale verso l’alto, le mani
sono sul manubrio e la moto viene spinta verso il basso, in linea verticale con
il pilota.
Whip
il pilota salta e cerca di portare la moto nella posizione
più orizzontale possibile. Il più vecchio tra i Trick, è addirittura oggetto di
una competizione: il Best Whip Contest
Saran wrap
il pilota porta una gamba tra le mani ferme sul manubrio.
Poi alza una mano e riporta la gamba sulla pedana. Se eseguito staccando
ambedue le mani si chiama Mcmatz
Superman
pilota in aria in posizione orizzontale, parallela alla
sella, e mani sul manubrio. Le varianti sono: una mano sul manubrio e una
agganciata alla sella (Superman seat grab) o con tutte e due le mani attaccate
alla sella (Double seat grab).
Barhop
entrambe le mani sul manubrio, gambe tese che passano tra
le braccia. Varianti: gambe divaricate (shaolin) o incrociate (fabhop)
Cliffhanger
il pilota si
aggancia con entrambi i piedi sotto il manubrio della moto e alza le braccia
Airwalk:
mani sul manubrio, il pilota sposta le gambe a lato della
moto e le muove come se ci stesse correndo di fianco. Varianti: le mani
lasciano il manubrio e il pilota balla, in aria, di fianco alla moto (cancan)
Fender kiss:
il pilota porta la moto in posizione verticale e con il
casco tocca (bacio) il parafango anteriore (fender)
Hart attac:
dal nome del suo esecutore Corey Hart. Il pilota esegue una
verticale sulla moto, tenendo una mano sul manubrio e una attaccata alla sella

Informazioni Tecniche
Il Freestyle Motocross deriva dal Supercross ed, almeno ad
una prima occhiata, anche le moto sono simili. Solitamente per il FMX si usano
moto da 250 cc. perché offrono il migliore compromesso tra maneggevolezza e
potenza.
Motore
Alla potenza vera e propria del motore non viene data molta
importanza perché nel FMX non si valuta la velocità.
Questo resta quindi in principio invariato, e si usa una
miscela più magra. Più importante invece è la sua subitanea e costante reazione
ad ogni stimolo e una sufficiente coppia del motore in grado di permettere al
pilota, anche dopo una corta rampa, di raggiungere una velocità di salto di
circa 40 km orari. Questo effetto si ottiene con la modifica
dell’ammortizzatore posteriore che deve essere tarato per non arrivare a fine
corsa. La trasmissione del cambio è corta, si usa quasi sempre la seconda
marcia.
Telaio
Anche il telaio, di regola, è lo stesso montato sulle moto
da MX e SX.
Bisogna avere però una buona taratura delle forcelle che
devono essere abbastanza dure: ciò è importante nel caso in cui un salto non
finisca esattamente nella zona di atterraggio ma sul selciato.
Alcuni piloti irrigidiscono lo sterzo per accrescere
l’effetto di alcuni salti (es. no-hand – landing)
Buchi di presa per le
grabbate
Senza dubbio la manovra più ovvia nel freestyle è
l’abbandono della moto ma, in qualche modo, pilota e moto devono ricongiungersi
e ritornare con sicurezza a terra. A questo scopo i piloti devono avere
sufficienti punti di presa come “i buchi di presa per le gabbate”: sono buchi
effettuati alle carene posteriori dove si può mettere la mano all’interno e
tenere la moto per la sella con la mano.
Parafango
Molto importante è anche il parafango: quello anteriore
viene accorciato per motivi estetici, cosa che rende più difficile un trick del
tipo Fende Kiss. Quello posteriore viene ridotto a metà della sua lunghezza
originale per facilitare altri trick come Hart Attack, Indian Air o Superman.
Per il Superman Seat Grab vengono apportati anche dei buchi di presa.
Sella
Generalmente la sella la si mette più sottile delle solite
selle da MX per facilitare il passaggio e il ritorno dei piedi al di là della
sella (es. trick come Airwalk o il semplice CanCan).
Manubrio
Nel Freestyle si usano manubri Oversized: sono manubri
senza traversino per facilitare il passaggio e il ritorno dei piedi quando li
si fanno passare sopra il manubrio (es. per trick come Barhop, Fender Kiss e
Saran wrap); in più il manubrio senza traversino è anche più flessibile e
dunque rende più morbidi gli atterraggi duri.
LO SPETTACOLO
Night of the Jumps é un mix vincente fra sport
estremo e uno spettacolo di intrattenimento ricco e suggestivo, è una gara
entusiasmante della durata di tre ore in grado di richiamare un largo pubblico
di appassionati di moto e di sport di tutte le eta’ . La disciplina del
Freestyle Motocross è in continua evoluzione e gli atleti si cimentano in
acrobazie ed evoluzioni sempre più incredibili, da vedere con i propri occhi.
Procedura
Paddock Party
Presentazione dei piloti
Qualificazioni: Freestyle Contest – 12 motociclisti in gara
– 1 minuto a testa
Whip
Contest
Intervallo
Highest Air
Contest
Super Finale: Freestyle Contest – 6 motociclisti in gara –
2 minuti a testa
Cerimonia di premiazione
Autografi
Party con i piloti
La Gara
Le competizioni “Night of the Jumps“ sono aperte ai
motociclisti nei primi otto posti della classifica mondiale IFMXF. Altri due
atleti vengono ripescati ed inseriti in gara dal promotore locale dell’evento.
Le ultime due posizioni in classifica vengono infine assegnate attraverso uno
specifico turno di gara. La competizione e’ composta da diverse specialita’:
Gara Freestyle
Lo spettacolo si apre e si chiude con una competizione
mozzafiato di Freestyle in cui gli atleti si esibiscono in spettacolari salti
acrobatici.
Best Whip Contest (Gara della miglior sterzata)
Il Best Whip Contest è una gara di improvvisazione: tutti i
motociclisti sono presenti in pista contemporaneamente e saltano dalla rampa
uno di seguito all’altro. L’obiettivo è quello di mantenere la motocicletta in
aria in posizione orizzontale il più a lungo possibile.
Highest Air
Nella gara Highest Air i motociclisti devono saltare il più
in alto possibile oltre un’asta orizzontale, dopo una breve e ripida rincorsa
sulla rampa. Le regole sono poche e semplici: è permesso un solo giro di
riscaldamento senza valutazione; ogni motociclista che non riesce a saltare
oltre l’asta viene eliminato; l’eliminazione continua finchè in gara restano
solo due motociclisti, che hanno diritto a due tentativi per ogni altezza;
vince il motociclista che salta più in alto.
La valutazione è affidata a minimo tre giudici ed un
operatore tecnico, in base a un metodo unificato fornito e gestito dall’IFMXF.
Programma IFMXF
2006
Febbraio 15
18
19
24
25
Marzo 4 Italia Milano Forum di Ass. World Championship2
5 Italia Milano Forum di Ass NIGHT of the JUMPS
11
18
19
25
26
Aprile 1
2
8 Italia Roma Palalottomatica NOTJ
Special
9 Italia Roma Palalottomatica NOTJ
Special
22 Spagna
Maggio 6 Italia
7 Italia
14 Italia*
19 Svizzera Berna World
Championship6
20 Svizzera Berna NIGHT
of the JUMPS
27 Grecia Atene World
Championship7
28 Grecia Atene NIGJT OF
THE JUMPS
I
prezzi dei biglietti:
Milano, Roma e Bologna:
GOLDEN
AREA € 100,00 - € 80,00
1
SETTORE - €
50,00 - € 40,00
2 ° SETTORE
- € 40,00 - €
32,00
3 °
SETTORE - € 30,00 - € 24,00
4 °
SETTORE - € 20,00 - € 16, 00
5 °
SETTORE - € 15,00 - € 12,00
Torino
1
SETTORE - € 50,00 -
€ 40,00
2 °
SETTORE - € 40,00 - € 32,00
3 °
SETTORE - € 30,00 - € 24,00
4 °
SETTORE - € 20,00 - € 16,00
5 °
SETTORE - € 12,00 - € 10,00
PARTERRE
- €
25,00 - € 20,00 (posti in piedi)
A questi
prezzi in prevendita viene aggiunto il 15% di diritto.
Solo in prevendita, e sino ad esaurimento
posti, hanno diritto ai ridotti:
•
Minori di 12 anni
•
Gruppi oltre 6
persone sino ad esaurimento posti ridotti disponibili
Il biglietto di Golden Area da diritto,
oltre al posto nel settore migliore a:
•
Il biglietto da
diritto all’ingresso dell’auto al parcheggio VIP
•
Ingresso riservato
•
Pass
•
Accesso al paddock
all’ingresso e all’intervallo
•
Giro del campo di
gara accompagnati da un pilota che illustrerà i diversi salti
•
Programma di sala
Per informazioni e
prenotazioni:
Milano
02. 62.69.47.10
Roma 06. 97611491
Torino 011. 6575105
Bologna
051. 6153370-6153374
Ufficio Stampa
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