18 APRILE 2004
 

 


INTER - BOLOGNA

                                                       

4          -          2

 

 

 


MAI UN PO’ DI PACE IN CASA NERAZZURRA!

E’ vero: anche stavolta, nonostante l’eloquente risultato che permette all’Inter la zona Champios, non si è riusciti a godere pienamente di questo bel pomeriggio.

La vigilia della partita contro la squadra di Mazzone è stata infatti turbata dal gran rifiuto di Christian Vieri che non ha accettato le decisione tecnica di Zaccheroni di lasciarlo in panchina.

Zaccheroni schiera la sua squadra con il classico 3-4-3.  La novità riguarda la posizione in campo di J. Zanetti, centrale al posto di C. Zanetti.

Il pubblico nerazzurro sostiene fin dall’inizio la squadra, nonostante la triste eliminazione dalla Coppa Uefa, per opera del Marsiglia, e applaude con entusiasmo l’ex portiere interista GianLuca Pagliuca.

La partita inizia con 3 violenti tiri dal limite di Adriano (fuori), e Kili (alto il tiro, respinto il secondo); anche Recoba si fà vedere con qualche interessante azione in area.

Alla mezzora del primo tempo succede di tutto:

la curva nerazzurra espone uno striscione abbastanza azzardato nei confronti del giocatore Bobo Vieri,  che stupisce chiunque lo legga, e suscita i successivi commenti.

 In campo, intanto, L’Inter ha sbloccato la partita al 33° del primo tempo con Recoba che mette in rete di piatto destro un cross teso di Adriano dalla sinistra. L’uruguaiano è costretto a lasciare la partita dopo aver accusato una fitta al polpaccio destro, e viene sostituito da Martins.

Anche la ripresa comincia con la pressione dell’Inter, è Cannavaro sul conseguente corner di Adriano a svettare di testa  ed insaccare.

Sul 2-0 per l’Inter, il Bologna tenta, finalmente di alzare la testa ma l’azione in contropiede di Martins con assist a Stankovich permette ai nerazzurri il 3-0.

 

Bellucci riesce ad accorciare le distanze e segna il primo gol, ma tempo pochi minuti è ancora l’attacante nigeriano dell’Inter che inventa il 4-1 concludendo in rete.

Sono ancora da ricordare: la doppietta di Bellucci (secondo ed ultimo gol del Bologna), i numerosi tentativi di Adriano, fermato da Pagliuca, e una grande azione personale nel finale del capitano J. Zanetti, simbolo di un Inter che non molla mai!

 

 

di Francesca Bossi e Luca Riboni