INTER - CHIEVO  0-0

 

 


DOMENICA  14   MARZO 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

UN POMERIGGIO DA NON DIMENTICARE….

 

ESATTO:  Non tanto per l’ennesimo pareggio ma per la capacità di dividere la propria tifoseria!

L’Inter, stavolta è riuscita anche in quest’impresa:  gli Ultras nerazzurri hanno preso posto sugli spalti dopo 10 minuti dall’inizio della partita.

Gli striscioni apparsi erano anche divertenti: “scusate il ritardo…" - “ci siamo persi qualcosa?”  In effetti si erano persi 2 tentativi a rete del volenteroso Cristian Vieri, anche se velleitari.  Il resto del pubblico apprezzava però l’impegno messo in mostra dai nerazzurri (ben 5 punizioni dal limite solo nel primo tempo) e cominciava, anche se piuttosto timidamente, a sostenerli.

Risultato: fischi e pesanti insulti contro di loro da parte degli Ultras, mentre i giocatori tentavano di costruire qualcosa di buono senza mai alzare gli occhi verso i tifosi.

 

In questa bolgia si faceva apprezzare soprattutto il greco Karagounis  (Incredibile: il migliore fra i nerazzurri) che coglieva anche una traversa su punizione dal limite, mentre Toldo, come già giovedì scorso a Lisbona con il Benfica, salvava la propria rete con un tuffo da vero campione su “cannonata” verso l’angolo alto da parte di Baronio.

La fine del primo Tempo e l’inizio del secondo sono caratterizzati soprattutto  da “iniziative personali” anche se talvolta si assiste  a qualche tentativo  di “azione corale”; l’Inter mantiene il possesso di palla e il Chievo gioca in modo ordinato.

Ciononostante, man mano che trascorrono i minuti, “l’ambiente” si fa ostile e risulta sempre più difficile giocare.

L’impressione è però che il gol potrebbe arrivare…

Questo soprattutto dopo l’ingresso del vivace Martins,  al posto di uno stento Adriano (la sua involuzione non sembra trovare spiegazioni logiche).

Il portiere del Chievo, Luca Marchigiani, si guadagna il titolo di migliore in campo con 2 splendide parate su conclusioni al volo di Vieri e, dove non arriva lui, è un difensore a salvare sulla riga di porta, una conclusione in velocità di Martins.

Ci si avvia, pertanto, al triste 0-0, mentre la curva inneggia ad alcuni giocatori, che sono state vere “bandiere” dell’Inter:  Beppe Bergomi, Walter Zenga, Nicola Berti, “Spillo Altobelli”, Kalle Rumenigge…

Forse superfluo ricordare anche … Centofanti.

 

Dopo un lavaggio da parte del pubblico attraverso gli idranti di sicurezza che spruzzavano acqua ovunque, si chiude con un mesto coro rivolto a sé stessi: “non vinciamo mai…”

 

Di fronte a tutto ciò si resta perlomeno perplessi:  forse sarebbe più giusto sostenere la squadra durante i 90 minuti di gioco per poi contestarla, se è il caso (e oggi non lo era, almeno per l’impegno dimostrato sul campo) soltanto alla fine.

 

Nelle dichiarazioni del post-partita, Zaccheroni (che deve “lavorare" soprattutto sulla “testa” dei giocatori) resta ottimista per il futuro.

Gli fanno eco il capitano Javier Zanetti, Stankovich e Toldo.

 

Francesca Bossi e Luca Riboni