ELISABETTA PESCUCCI

presenta la collezione autunno inverno degli Ecobijoux

 

I nuovi rivoluzionari bijoux della stilista toscana realizzati rigorosamente con materiali di riciclo, propongono per quest’inverno collier ispirati al mondo animale.

 

E le signore indosseranno collier con scimmie, pecore e orsetti di Natale, o, sul bavero del cappotto, le graziose Spilla Volpe e Spilla Geko.

 

 

Sono colorati, divertenti e unici, ma soprattutto riflettono amore e rispetto per l’ambiente: sono gli Ecobijoux di Elisabetta Pescucci, stilista trentaquattrenne di Volterra che dopo un passato nell’oreficeria, ha creato una innovativa linea di accessori realizzando collezioni straordinarie. Tra i materiali utilizzati non ci sono più oro o argento, pietre preziose o gemme, false o vere, ma “materia ultima”, ottenuta cioè da tutto quanto gli altri hanno buttato via: vecchi giocattoli, fili elettrici, rotelline di ingranaggi, pezzi di lattine, vecchi cavi di rame, piccole sorprese provenienti dalle merendine per bambini, pezzettini di motori ormai esausti, residui di bigiotteria, tranci di gomma, tappi, bottoni e quant’altro capiti nelle pazienti e fervide mani della stilista.

A Rimini Elisabetta ha di recente presentato la collezione autunno-inverno 2005/’06.

I nuovi bijoux hanno i colori dei boschi in questa stagione: tutti i toni del marrone, beige, oro, rame. Oltre a riproporre i subitemi forti, come le collane con i pupazzetti (quelle dei Puffi vanno per la maggiore) e i gioielli “ironici” (la spilla con l'aereo che cade sul maratoneta), il tema principale di questa nuova serie di Ecobijoux è quello degli animali: quest’inverno le signore indosseranno originali collier con scimmie, pecore e orsetti di Natale, o, sul bavero del cappotto, le graziose Spilla Volpe e Spilla Geko. Un trend inaugurato dalle passerelle milanesi, su cui le modelle si sono presentate indossando maschere con i volti degli animali.

Ecobijoux è la rivoluzione del concetto stesso di gioiello. Elisabetta infatti sa andare oltre, abbinando alla moda un vero rispetto e amore per la natura: per recuperare dai rifiuti i pezzi che diventeranno Ecobijoux la stilista toscana dissemina l’Italia con i cassonetti per la raccolta dei “microrifiuti”.

Ordinati per scale di colore, forme e consistenza, i rifiuti vengono poi ricomposti da Elisabetta Pescucci e diventano ornamenti sofisticati, sempre splendidi e caratterizzati da forme davvero molto originali: collane, spille, orecchini, anelli raffinatissimi, pezzi unici da indossare e collezionare.

Nulla esce dal laboratorio della Pescucci che non sia realizzato con materiale ecologico, perché riciclato, e nel più rigoroso rispetto della natura: niente colle, per esempio, ma ricamo, eseguito con sottili fili di rame.

Tutti gli oggetti sono a prova di allergie (le parti metalliche che toccano la pelle sono di rame smaltato inossidabile e sempre lucido) e gli anelli sono di dimensioni regolabili. I prezzi vanno da 20 euro fino a cifre da concordare per i lavori su richiesta. I clienti possono infatti ordinare pezzi personalizzati con i loro microrifiuti del cuore.

Oltre che in fiera a Rimini, gli Ecobijoux di Elisabetta Pescucci si trovano a Riccione da Sveva, a Genova da Inutilia, a Udine da Del Fabro, a Bologna da Pelletteria Rossi e presso Sugar Babe, a Roma da 507 e da Malindi, a Grosseto da Poli (corso Carducci), a Milano nell’Ecofarmacia Boccaccio (via Boccaccio 26) e da Salvatore+Marie in via Vigevano 35, a Pescara all’Emporio Primo Vere (via S. Donato 1), a Pavia da Bond Street in via Cardano 16.

 

 

Collegandosi al sito www.riciclarte.com si possono ammirare le foto dei coloratissimi Ecobijoux di Elisabetta Pescucci, leggere notizie e tenersi informati sugli eventi ai quali partecipa la giovane stilista toscana.


 

Elisabetta Pescucci: “Dalla plastica l’amore

per la bellezza e l’ambiente”

 

Elisabetta Pescucci si è formata all’Istituto d’Arte di Volterra. Dopo un lungo apprendistato nel settore dell’oreficeria tradizionale, si è specializzata nella creazione di oggetti d’argento e pietre preziose. La ricerca dell’utilizzo di nuovi materiali provenienti dai rifiuti è stata “una folgorazione”. Un giorno, in strada, la Pescucci ha visto un pezzo di plastica. L’ha raccolto ed è nato il primo anello. Dal lì è iniziata l’”era del riciclo”. Oggi partecipa a mostre e fiere in tutt’Italia, costruendo gli oggetti anche sotto gli sguardi entusiasti del pubblico. Nel suo armamentario, è immancabile il contenitore per  microrifiuti, come lei chiama le minutaglie che raccoglie.

Il suo sogno? Che le città siano disseminate di questi cassonetti per piccoli scarti, per non perdere quelli che nelle sue mani diventeranno poi i tesori degli anni Tremila.

Il laboratorio di Ecobijoux si trova a Volterra, in via B. Vinta 13. Silenziosa ed essenziale anche nei modi, Elisabetta Pescucci vive qui una vita quasi da eremita, dedita a selezionare e reinventare con pazienza e dedizione gli avanzi di una civiltà che grazie a lei e ai sempre più numerosi protagonisti della cultura del riciclo, può essere fiera verso le nuove generazioni di non lasciare tracce inutili.

 

 

 

 

 

Ecobijoux

Elisabetta Pescucci

Via B. Vinta 13

56048 VOLTERRA (PI)

E mail: ecobi.elisa@libero.it

www.riciclarte.com