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Articolo o Recensione per la Sezione Viaggi e Vacanze
E' sempre tempo di vacanze, abbiamo inserito uno "Speciale Viaggiare" per consultare le risorse su internet dedicate a Viaggi e Vacanze, con particolare attenzione a Last Minute e Offerte speciali.
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Un weekend all’insegna del gusto
firmato Tryp Verona
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Il Touring pubblica "Ricette a buffet"
Il cuoco Amedeo Sandri * propone 26 menu completi in 8 portate dall'antipasto al
dolce per ogni occasione: dal pranzo di Natale o Pasqua al brunch, dall'addio al
celibato o al nubilato al dopoteatro, dal Barbecue alla festa dei bambini fino
ai buffet a tema (carne, pesce, salumi, formaggi, ma anche vegetariano e vegano)
e a quelli etnici (Nord Africa, India, Medio Oriente, Cina, Giappone, Caraibi,
Tex-Mex).
Più di 200 ricette e innumerevoli consigli per preparare - con un occhio al
portafogli - tanti piatti a buffet diversi, originali e sfiziosi.
il volume appartiene alla collana Viaggialibri, caratterizzata da formato agile,
simpatico e da un prezzo molto contenuto.
RICETTE A BUFFET, 256 pagine, 10,00 euro
* Amedeo Sandri: vicentino, 54 anni, cuoco professionista, per 15 anni
responsabile dello staff tecnico della rivista 'La Cucina Italiana', quindi chef
presso ristoranti a cinque stelle, oggi free lance della gastronomia e della
comunicazione, autore di numerosi libri (per il Touring: "Le cucine del mondo"),
animatore di diversi laboratori al Salone del Gusto.
05
GIUGNO
PRIMO VOLO INAUGURALE
Air Madagascar
MILANO Malpensa - ANTATANARIVO
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VENTAGLIO RICONQUISTA IL MADAGASCAR
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A San Valentino le proposte di Viaggi Ventaglio
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Ecco la Classifica dei 10 musei più visitati d'Italia:
1. Musei Vaticani, Roma 2. Galleria degli Uffizi, Firenze 3. Galleria dell'Accademia, Firenze 4. Musei del Castello, Milano 5. Galleria Palatina, Firenze 6. Museo e Galleria Borghese, Roma 7. Musei Capitolini, Roma 8. Galleria dell'Accademia, Venezia 9. Museo Archeologico nazionale, Napoli10. Museo Egizio, Torino Il Centro Studi Touring pubblica l'ottava indagine annuale sull'affluenzadei visitatori nei musei italiani di maggior interesse turisticoComplessivamente in calo i visitatori nei musei delle principali cittàd'arte, penalizzate dalla paura attentati terroristici e dalla complessivadifficoltà del movimento turistico Confermata l'importanza dell'effetto catalizzatore di mostre temporanee e grandi eventi culturali Milano, 22 luglio 2003. E' on line da oggi sul sito del Touring (www.touringclub.it/Pdf/visitatori.pdf) l'ottava Indagine annuale sull'affluenza dei visitatori nei musei italianidi maggior interesse turistico effettuata dal Centro Studi Tci tra 37strutture statali, private, civili ed ecclesiastiche (sui 4.120 museiitaliani rilevati dall'ultimo censimento); l'unica indagine condotta inquesto campo oltre a quella del Servizio statistico Nazionale che peròprende in considerazione solo musei, monumenti e aree archeologiche delloStato. Questi in sintesi i principali risultati:* Nel corso del 2002 il totale dei visitatori nei 37 musei italianiconsiderati è stato di 11.253.111 persone, pari a - 2,3% rispetto al 2001(ben -5,5% e - 9,6% per i musei considerati a Roma e Firenze): un dato cheriflette l'andamento complessivamente negativo del movimento turisticoverso le grandi città d'arte causato dal timore di eventi terroristicipost 11 settembre. * Tra i 37 musei italiani più noti, il 75,6% di pubblico (pari a 9milioni di persone) si concentra in particolare sui primi 10, la cuiclassifica rimane inalterata rispetto all'anno scorso. 1. Musei Vaticani 2.974.039 visitatori (- 10,8% rispetto al 2001) 2. Galleria degli Uffizi, Firenze 1.488.408 visitatori ( + 0,15% rispetto al 2001) 3. Galleria dell'Accademia, Firenze 1.028.990 visitatori (- 12,2% rispetto al 2001) 4. Musei del Castello, Milano 885.095 visitatori (+ 40,4% rispetto al 2001) 5. Galleria Palatina, Firenze 416.699 visitatori (- 8,5% rispetto al 2001) 6. Museo e Galleria Borghese, Roma 394.737 visitatori ( - 7,4% rispetto al 2001) 7. Musei capitolini, Roma 360.649 visitatori ( - 7,5% rispetto al 2001) 8. Galleria dell'Accademia, Venezia 344.614 visitatori ( - 6,7% rispetto al 2001) 9. Museo Archeologico nazionale, Napoli 318.558 visitatori ( + 0,6% rispetto al 2001)10. Museo Egizio, Torino 302.451 visitatori ( + 6,2% rispetto al 2001) * Le attività di valorizzazione delle sedi monumentali (V. i Museiinseriti nel Castello Sforzesco di Milano: +40%) e le mostre temporanee(V. Pinacoteca dell'Accademia Carrara a Bergamo , che HA BENEFICIATO DELFLUSSI DI VISITATORI DELLA CONTIGIA MOSTRA SULLA COLLEZIONE RAU con lamostra ha PORTATO un +177,8% di visitatori), esercitano un effettotrascinamento sui musei collegati: * I principali musei del centro Italia (macroregione che ospita Roma eFirenze) assorbono ben il 72% degli ingressi complessivi* Si vanno progressivamente diffondendo i biglietti integrati, checonsentono l'ingresso a più musei o luoghi attrattivi della città (adesempio a Roma, Venezia, Napoli, Torino, Siena, Bologna, Agrigento, percitare alcune tra le località dell'inchiesta; a Torino e Napoli questacarta-musei si estende fino a riunire in una City card l'accesso a unaserie di servizi globali che interessano l'intera destinazione (cfr laricerca del Centro Studi Tci sul tema) Questi e altri sono i dati inediti proposti dall'indagine Touring, che da8 anni mette a disposizione di operatori culturali del pubblico e delprivato strumenti di conoscenza e analisi utili alla formulazione dipolitiche di valorizzazione e promozione del patrimonio museale.L'intero dossier è disponibile sul sito del Tci (www.touringclub.it),completo delle tavole relative a: * Musei italiani suddivisi per proprietà* Distribuzione regionale dei musei ripartiti per proprietà* Affluenza dei visitatori nei musei italiani di maggior interesse (anni 2002-2001)* Andamento del pubblico nei primi dieci musei italiani (anni 1999-2002)* Concentrazione percentuale dei visitatori nei primi dieci musei italiani (anno 2002)* Distribuzione macroregionale dei musei rilevati e dei visitatori (anno 2002)* Distribuzione dei visitatori nelle aree metropolitane (anno 2002)* Affluenza dei visitatori nelle maggiori città d'arte (anno 2002)* Le mostre più visitate in Italia (anno 2002)* Affluenza dei visitatori nei musei italiani di maggior interesse. Serie storica dal 1996 al 2002 * Musei, monumenti, aree archeologiche, circuiti museali statali. Visitatori e variazioni 2002-2001 (che registrano +4.9% di ingressi,attribuibile a un orientamento dei visitatori verso l'intero patrimoniomuseale diffuso sul territorio, unito a una ridistribuzione dei flussi diturismo d'arte dalle mete tradizionali alle località minori con irispettivi musei.* Musei, monumenti e aree archeologiche statali. Serie storica 2002-1996* Trend storico visitatori dei musei, monumenti e aree archeologiche statali . "Il Tci osserva che l'andamento dei flussi di visitatori nei musei -afferma Roberto Ruozi, presidente del Touring Club Italiano - testimoniail fatto che essi rappresentano attrattori costanti nella domanda diturismo culturale, che a oggi rappresenta ben il 30% delle motivazioni diviaggio". Elenco dei 37 musei considerati, per località:Agrigento Museo Archeologico Regionale - Bergamo Pinacoteca AccademiaCarrara - Bologna Pinacoteca Nazionale - Brescia Pinacoteca TosioMartinengo - Città del Vaticano, Musei Vaticani - Firenze Galleria degliUffizi, Galleria dell'Accademia, Galleria Palatina, Museo Nazionale delBargello, Museo di San Marco - Milano Musei del Castello, Pinacoteca diBrera - Napoli Museo Archeologico Nazionale, Museo di Capodimonte, MuseoNazionale di San Martino - Paestum Museo Archeologico Nazionale - PalermoMuseo Archeologico Regionale Salinas - Parma Galleria Nazionale - PerugiaGalleria Nazionale dell'Umbria - Pisa Museo Nazionale di San Matteo -Reggio Calabria Museo Nazionale Archeologico - Roma Museo e GalleriaBorghese, Museo Nazionale Romano Palazzo Massimo, Museo Etrusco VillaGiulia, Galleria Nazionale Arte Antica, Musei Capitolini, Galleria DoriaPamphilj - Siena Museo Civico, Museo dell'Opera, Pinacoteca Nazionale -Siracusa Museo Archeologico Regionale P.Orsi - Taranto Museo ArcheologicoNazionale - Tarquinia Museo Nazionale - Torino Museo Egizio, GalleriaSabauda - Urbino Galleria Nazionale delle Marche - Venezia Galleriedell'Accademia
E' on-line sul sito Touringclub.it il primo Dossier
sull'ospitalità in famiglia nelle case italiane.
L'Italia scopre l'ospitalità in famiglia:
sono 5000 i B&B in nel Paese, aperti in tutte le
regioni.
L'indagine, realizzata da Centro Studi Touring e SL&A Turismo e
Territorio,
sulla base dei dati dell'Osservatorio Nazionale del Bed&Breakfast,
fa luce sulla domanda e l'offerta, i numeri generati dal B&B e le normative
regionali
25/6/2003
ESCE DOSSIER DEL CENTRO STUDI TOURING SUI B&B IN
ITALIA
Sono ben 5.000 i B&B in Italia, presenti in tutte le regioni: basta questo
dato dell'Osservatorio Nazionale del Bed&Breakfast per capire che questa
forma di ospitalità, ispirata al modello anglosassone e storicamente diffusa in
Nord Europa, si sta affermando anche nel nostro Paese.
L'indagine appena condotta dal Centro Studi Tci e dalla società di consulenza SL&A Turismo e Territorio su di un campione di 200 proprietari estratto dal database dell'Osservatorio, ha indagato le caratteristiche di questa tipologia ricettiva e ha messo in luce dati interessanti.
Il prezzo medio richiesto a notte per persona risulta essere di 31 EUR e mediamente ciascun B&B vende meno di 50 pernottamenti all'anno. Le 200 interviste effettuate ai proprietari di B&B hanno permesso di individuare in 4000 EUR il ricavo medio annuo di una struttura di B&B, che porta a 20.000.000 EUR il totale del fatturato diretto del B&B in Italia.
E' emerso anche che i proprietari sono prevalentemente donne, con un titolo di istruzione medio alto nel 73% dei casi e una buona padronanza dell'inglese nel 67%.
Per promuoversi solo in un caso su due si appoggiano a network (circuiti, associazioni, accordi con altri operatori, ...) e quando se ne occupano direttamente lo strumento più utilizzato è Internet.
Sul fronte della domanda è emerso che i turisti che pernottano nei B&B italiani sono sia giovani sia adulti che viaggiano prevalentemente in coppia e si fermano mediamente 2 notti nella struttura.
I motivi che li spingono a scegliere l'ospitalità in famiglia sono essenzialmente il clima familiare e il prezzo, uniti alla possibilità di un incontro genuino con il territorio.
Lunedì 16 Giugno 2003
Dove andranno gli
italiani nell'estate del dopo-guerra in Iraq, della Sars e
del timore del
terrorismo?
Quinta indagine del Touring Club Italiano
sulle vacanze all'estero
degli italiani
Per i 4,5 milioni di
italiani che andranno oltre confine
prevale la voglia di Europa,
di mare, di mete e formule
sicure al riparo da rischi e
sorprese
Milano, 12 giugno 2002.
Estate 2003: torna per il quinto anno consecutivo il
dossier dedicato alle
vacanze all'estero degli italiani realizzato dal
Centro Studi Touring.
Sono stati 4,8 milioni
coloro che nel 2002 hanno fatto una vacanza
all'estero tra luglio e
settembre, un numero che quest'anno sembra destinato
a scendere - anche se di
poco - probabilmente a causa della perdurante crisi
economica e del senso di
insicurezza seguito al conflitto in Iraq,
all'allarme Sars e al timore
di attentati.
Dei 4,5 milioni di nostri
connazionali che andranno oltre confine la ricerca
del Tci ha indagato mete,
stili, comportamenti, spesa media, attraverso una
ricerca capillare svolta
presso un campione rappresentativo di agenzie di
viaggio e tour operator.
In particolare il Centro
Studi Touring ha rilevato che:
* continua la crescita dell'area mediterranea e in particolare
di
Spagna e Grecia con una forte
predilezione per le isole
* sempre meglio il Nord Europa, anche grazie all'offerta
differenziata
- crociere, tour
particolari, trekking... - presente in
tutta l'area scandinava
* tornano in auge le grandi città (Londra e Parigi in testa,
San
Pietroburgo), dopo la
relativa stagnazione dell'anno scorso
* costante l'interesse per l'Irlanda, meta di un turismo
giovane e itinerante
* molto bene la Croazia, anche per fine estate
* molto bene Messico e area Caraibica, Santo Domingo, Cuba
* bene le isole dell'Oceano Indiano, che nonostante la bassa
stagione
continuano ad avere una
buona performance
* bene anche la Francia (con la Corsica) e il Regno Unito
* gli Stati Uniti contengono il calo, anche grazie al cambio
favorevole euro/dollaro
* tendenze positive per il Sudafrica,
* calo di domanda per i paesi colpiti da crisi
politico/economiche
come Argentina e Venezuela,
* a causa dell'allarme Sars, non bene il Canada
* forte calo per la Turchia, percepita come meta a rischio, e
per le
mete nord africane come
Tunisia e Marocco, anche se sostenute da politiche
di prezzo
* arresto totale delle prenotazioni per il Medio Oriente a
causa dei
problemi interni e del
terrorismo internazionale. Ne soffrono, oltre a
Israele, anche Giordania e
Siria;
* Malissimo tutto l'Oriente, sempre per via della Sars, anche
quando
sostenuto da politiche
tariffarie speciali. Questo si ripercuote anche su
mete sicure come Thailandia
e Australia, che comportano scali intermedi
Sotto il profilo dei
comportamenti e degli stili di viaggio, determinati
anche da valutazioni sul
fronte economico e della sicurezza personale, il
Touring ha rilevato che:
* il turista è sempre
più sensibile al rapporto qualità/prezzo e
richiede standard sempre più
elevati (questo si ripercuote anche sulla
scelta delle località)
* sul fronte sicurezza: i turisti chiedono maggiori consigli
sulle
località di destinazione ma
non si rileva uno stato di allarme particolare.
Ad esempio, non vengono
richieste formule assicurative aggiuntive né
vaccinazioni ulteriori
* i viaggiatori italiani continuano a preferire i pacchetti
all-inclusive,
che permettono una precisa
previsione di spesa e paiono garantire
maggior sicurezza; il
villaggio continua ad essere la formula più richiesta,
forte anche della crescita
della domanda delle famiglie che qui soddisfano
anche le esigenze dei figli;
* le crociere (anche fluviali) crescono ancora sia nel
Mediterraneo
sia nel Nord Europa;
* i viaggiatori che tradizionalmente si rivolgono agli
operatori
intermediari sono coppie e
famiglie; i gruppi sono stazionari; ancora pochi
i single, penalizzati da
un'offerta ancora relativamente rigida e poco
orientata al viaggiatore
individuale;
* quanto alla durata, la formula media richiesta è di 7-10
giorni;
* si consolidano il turismo plein air e l'agriturismo e il bed
&
breakfast è in costante
ascesa;
* il turista si avvale
sempre più di Internet, ma solo per la ricerca
di informazioni e immagini
più che per l'acquisto vero e proprio, che si
perfeziona ancora sui canali
tradizionali;
Per quanto riguarda la
spesa, il Tci calcola che ogni italiano all'estero
spenderà EUR 970 (100 più
dell'anno scorso).
Il dossier è disponibile
sul sito Internet del
Touring Club Italiano all'indirizzo www.touringclub.it
o in formato Word su
richiesta
Touring Club Italiano *
Rapporti con la stampa
Silvia Ferrari * 02 8526.453
* 348 0807859 * silvia.ferrari@touringclub.it
La Redazione di ModeeModi.
L.Cusari