Articolo o Recensione per la Sezione Sport e
Fitness (parte 2)
Calcio: Europei 2004
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PORTOGALLO
12 GIUGNO – 04 LUGLIO
di Francesca Bossi
Gli azzurri hanno
fallito anche gli Europei 2004.
Dopo la delusione al Mondiale 2002 con la Corea,
un’altra sconfitta per il calcio italiano.
L’Italia ha segnato 3 gol in 3 partite a
disposizione, ed esce con il minor numero di gol a parità di punti.
La solita squadra che combatte, ma che non riesce
a qualificarsi, neanche ai quarti di finale.
Colpa dell’allenatore? Oppure degli stessi giocatori che
essendo i migliori del calcio italiano hanno dimostrato una notevole scarsità
di gioco, sebbene l’impegno durante gli allenamenti e l’entusiasmo trasmesso
facevano capire il contrario.
Totti
si è reso protagonista di un gesto inqualificabile contro i danesi, ma resta
il punto fermo di questa squadra.
Non si discute il talento del Capitano della Roma ma rimangono forti dubbi
sulla sua capacità di potersi esprimere in un contesto diverso da quello
giallorosso.
Dal punto di vista tecnico, invece sono sotto il
fuoco incrociato della critica Christian Vieri e
Alex Del Piero. I due hanno purtroppo confermato di attraversare un
periodo calante di forma nella loro carriera.
Mentre Gigi Buffon
si è dimostrato tra i migliori portieri del torneo così come Alessandro Nesta nel ruolo centrale difensivo.
Il blocco Milan di centrocampo Gattuso-Pirlo, quando si è impegnato , ha fatto
vedere perché la squadra rossonera ha dominato il nostro campionato. Anche lo
juventino Zambrotta è parso fra i giocatori
più in condizione.
Uno dei giovani talenti più interessanti di
questo Europeo è stato Antonio Cassano, che
ha dimostrato grande maturità e
soprattutto una classe cristallina che ci fa ben sperare per il futuro della
Nazionale che ormai da troppo fallisce gli appuntamenti che contano.
L’eliminazione è avvenuta il 22 giugno, partita
disputata dalla squadra azzurra con entusiasmo e combattività, tanto da
ottenere l’attesa vittoria. Queste doti, però, non sono state abbastanza
accentuate nelle precedenti partite contro squadre oltretutto abbordabili.
14/6 – Italia – Danimarca
0-0
18/6 – Italia- Svezia
1-1
22/6 –
Itala- Bulgaria
2-1
La rosa dei giocatori
azzurri:
1)
Gianluigi Buffon
22) Angelo Peruzzi
12) Francesco Toldo 4) Fabio Cannavaro
15)
Giuseppe Favalli
6) Matteo Ferrari
23) Marco Matterazzi 13) Alessandro Nesta
3)
Massimo Oddo
2) Christian Panucci 19) Gianluca Zambrotta
16) Mauro Camoranesi
14)
Stefano Fiore
8) Gennaro Gattuso 20) Simone
Perrotta 21) Andrea Pirlo
4)
Cristiano Zanetti
18) Antonio Cassano
10) Francesco Totti 11) Bernardo
Corradi
7)
Alessandro Del Piero 17) Marco Di Vaio 9) Christian
Vieri.
La GRECIA è CAMPIONE D’EUROPA.
La nazionale ellenica ha battuto il Portogallo
per 1-0 e ha conquistato il suo primo titolo internazionale.
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A ROMA DAL 3/10 LUGLIO 2004
OLTRE 5.000 PERSONE PER I
GIOCHI NAZIONALI ESTIVI SPECIAL OLYMPICS ITALIA
1.500
Atleti con ritardo mentale provenienti da tutta Italia partecipano all’evento
dell’anno interamente dedicato alle persone con disabilità mentale che si svolge
sotto
L'ALTO
PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
con il
patrocinio di numerosi Ministeri e della RAI,
della
Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Roma
Questi gli sport
nei quali gli Atleti speciali potranno cimentarsi dando dimostrazione delle loro
diverse abilità:
Sport ufficiali -
basket, equitazione, ginnastica, nuoto, atletica, bocce.
Sport
sperimentali - tennis, tennis tavolo, judo, pallavolo.
Sport
dimostrativi con “Prova lo sport” -
mountain bike e canottaggio simulato (rowing).
I Giochi Nazionali
estivi Special Olympics, che coinvolgono circa 1000 giovani volontari, si
svolgono nei più prestigiosi impianti sportivi della Capitale, tra i quali:
Farnesina (Atletica
Leggera); Foro Italico (nuoto); Palazzetto V.le Tiziano (Ginnastica); Campi Foro
Italico (Tennis); Circolo Bocce Roma Nord (Bocce); Palestre Luiss di Piazzale
Mancini (Basket, Pallavolo, Judo, Tennistavolo); Tor di Quinto (equitazione);
Spazi esterni al Foro Italico (Mountain bike e rowing).
Cerimonia di Apertura sabato 3 luglio alle ore 21 allo Stadio dei Marmi di Roma
Nutrito il programma
degli eventi collaterali previsti oltre alle gare: mostre, convegni, feste
serali, gite nella Capitale. In appositi spazi, adeguatamente attrezzati presso
il Foro Italico, volontari Podologi, Fisioterapisti, Optometristi e Dentisti
saranno tutti i giorni a
disposizione degli Atleti per effettuare controlli gratuiti nell’ambito del
Programma Salute di Special Olympics.
La Settimana
Speciale sarà anche un grande evento organizzato in vista dell’importante
appuntamento: gli EUROPEAN SPECIAL OLYMPICS YOUTH GAMES, previsti a Roma
nel Luglio 2006.
Special Olympics, riconosciuto dal
Comitato Olimpico Internazionale, è il più diffuso programma di sport e
competizioni per persone con handicap mentale nel mondo. La sua mission è
l’inserimento sociale delle persone speciali attraverso lo sport. Fondato da
Eunice Kennedy nel 1968, oggi il movimento coinvolge oltre un milione di Atleti
in 165 Paesi. Gli Atleti speciali si allenano e fanno gare in 26 sport olimpici
in occasione di manifestazioni locali, nazionali e
internazionali. In Italia le persone con deficit intellettivo sono oltre un
milione e gli Atleti speciali, oltre 3000, praticano con Special Olympics Italia
sci, calcio, basket, nuoto, atletica leggera, ginnastica, equitazione, bocce e
judo.
www.specialolympics.it
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Fiera del Fitness 2004 Rimini
Dal 5 al 13 Giugno, Rimini tornerà ad indossare la tuta, e con Rimini il
sempre più numeroso pubblico proveniente da ogni parte del mondo. Tra le
novità della prossima edizione, ci sarà una grande cerimonia di inaugurazione
aperta al pubblico.
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Sarà dedicato ai bambini il prossimo Festival del Fitness di Rimini:
perchè si vuole sottolineare l'importanza del movimento e di una corretta
alimentazione per il loro sviluppo psico-fisico, ha spiegato Gabriele
Bustenghi, organizzatore dell?evento, presentando ieri a Milano la
sedicesima edizione che si svolgerà dal 5 al 13 giugno. L'invito è rivolto
agli studenti delle scuole elementari e medie inferiori che, insieme a
genitori e insegnanti, saranno i protagonisti di Junior fitness: a scuola
nella città dello sport, quattro giornate di attività ricreative e
sportive per conciliare il divertimento e il sano movimento. Non
mancheranno però le novità anche per gli altri partecipanti all'evento,
che l'anno scorso ha attirato a Rimini circa 450mila persone, è costato
circa 9 milioni di euro e ha creato un giro d'affari per le aziende di
circa 150 milioni di euro. Ci saranno, ad esempio le lezioni di aerobica
di Giuseppe Gibilisco, ha precisato Bustenghi: il campione del mondo in
salto con l?asta sarà infatti a Rimini con altri atleti e il Coni per
sancire, alla vigilia delle olimpiadi il connubio tra sport e fitness,
l?uno che ha per finalità la vittoria e l'altro lo star bene. Ci saranno,
poi, i 42 chilometri di maratona notturna, i 10 chilometri su tapis
roulant, la più grande lezione di aerobica, la mega lezione di spinning
con 3000 bikes, il primo campionato italiano di beach volley e quello di
calcio a cinque.Ma la lunga maratona verso il Festival del fitness partirà
il 25 marzo da Miami per approdare alla nuova Fiera a giugno e, di qui,
partire per un lungo giro intorno al mondo. Dal 15 al 18 luglio, sarà la
volta di Monaco di Baviera. Un'altra breve sosta per riprendere fiato poi
tutti a saltare, correre, pedalare, nuotare nella fredda Mosca. Allo
studio ci sono poi due trasferte a Pechino (in novembre) e a Rio de
Janeiro (nel gennaio 2005).
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Festival del fitness 2004 Rimini: Mostra Mercato del
Fitness
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Festival del fitness 2004 Rimini
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25/04/2004
INTER 0 - LAZIO 0
(clicca per leggere l'articolo)
18/04/2004
INTER 4 - BOLOGNA 2
(clicca per leggere l'articolo)
04/04/2004
INTER 3 -
JUVENTUS 2
(clicca per leggere l'articolo)
25/3/2004
Coppa
Uefa: Inter-Benfica 4-3
(clicca per leggere l'articolo)
14/3/2004
Inter-Chievo 0-0
(clicca per leggere l'articolo)
COPPA UEFA
3 MARZO 2004
INTER - SOCHAUX 0-0
La partita si è svolta con un gioco incalzante, ma poco
risolutivo.
Più azioni di gol da parte dell'Inter, mentre la squadra
francese si difende con tutte le sue
possibilità.
Si denota una squadra nerazzurra con evidente
difficoltà atletica a causa, anche, dei tanti
infortuni
che impediscono di attivare uno scambio fra i
giocatori di centrocampo e difesa.
Nella ripresa Toldo riesce a parare 3 occasioni
pericolose che creano i francesi.
La partita termina 0 - 0 con l'espulsione di Vieri
a pochi minuti dalla fine, a dire il vero esagerata
e causata da una sceneggiatura del difensore
dello Sochaux.
L'Inter passa a fatica la qualificazione agli ottavi
di Coppa Eufa, dopo il 2-2 dell'andata.
Francesca
Bossi
LA TERZA
CONSECUTIVA DELUSIONE PER L’INTER
29/02/2004
– INTER * BRESCIA : 1 - 3
L’Inter sembrava
proprio una squadra frastornata, forse dalle condizioni climatiche?!,
Forse dall’incessante “canto” dei tifosi?! O forse soltanto dalla poca
concentrazione dimostrata in campo.
I giocatori
hanno perso il controllo del gioco soprattutto nel secondo tempo reagendo in
modo confuso e con poca grinta, permettendo alla squadra avversaria di
sconfiggerli con 3 gol.
Il Brescia
non sembrava proprio così imbattibile!
Un film già
visto ultimamente, i nerazzurri passano in vantaggio e poi si lasciano superare,
terminando la gara in 10 giocatori, per l’espulsione, questa volta di Stankovich,
per un fallaccio di reazione su Del Nero. Lo stesso Stankovich, che dopo un
primo tempo faticoso, sblocca la situazione facendo esultare, sebbene per poco,
i suoi fedeli tifosi. Infatti bastano pochi minuti di gioco per arrivare al
pareggio e successivamente per ribaltare la situazione, la disattenzione della
difesa nerazzurra permette a Del Nero di portare la sua squadra in vantaggio.
Anche i
colpi di testa di Vieri (subentrato a Cruz) e di Adani, a un metro dalla porta,
non hanno avuto buon esito.
E per finire il Brescia ormai in
vantaggio trova il gol della sicurezza grazie ad Helveg che incappa in una
clamorosa autorete.
di Francesca Bossi
EMOZIONI - GOL - POLEMICHE
12 FEBBRAIO 2004 - INTER - JUVENTUS
Semifinale di COPPA ITALIA
Sì può proprio ben dire, la sfortuna (chiamiamola così!), che da anni rincorre
l’Inter, ha colpito ancora.
I 2 pali
presi da Vieri, l’arbitraggio sfavorevole di Pellegrino con l’espulsione di
Cordoba al 68’ per un fallo di Nedved, e il negato calcio di rigore (fallo su
Emre al 70’), non hanno comunque scoraggiato la squadra dell’Inter che fino
all’ultimo minuto dei tempi supplementari, ha dimostrato di essere superiore
alla squadra avversaria, la costante lotta per la vittoria, è stata infatti
fermata solo dai Silver Gol, dove per “regole di gioco” la Juventus è riuscita a
passare in finale.
Ecco come
si è svolto il match della semifinale di coppa Italia:
L'Inter si
presenta in campo con la coppia Vieri-Adriano, il quale riesce a sfruttare
un'indecisione della difesa bianconera e mette in rete nel primo tempo.
Dopo 10 minuti Cannavaro deve rinunciare al gioco per un risentintimento
muscolare e Zaccheroni schiera la squadra con il 4-4-2 con Van der Meyde a
destra e Kily Gonzalez a sinistra.
Dopo l1-0
è la Juventus che conduce la partita per una serie di azioni in porta, tanto da
poter concludere con Tudor che porta la squadra al pareggio.
Nella
ripresa l'Inter rimane in dieci per l'espulsione di Cordoba dopo un brutto fallo
si Nedved e poco dopo il clamoroso fallo da rigore su Emre, ignorato
dall'arbitro.
I
nerazzurri senza i centrali di ruolo cercano di reggere il peso offensivo, ma la
Juve trova il 2-1 con Del Piero che gira in rete di testa.
Restano
pochi minuti alla fine e Adani, nel ruolo di attaccante "aggiuntivo" trova la
rete dell'insperato pareggio.
Si passa
ai Silver Gol, è la Juventus per un errore di Vieri incontrerà la Lazio nella
finale di Coppa Italia.
di Francesca Bossi
Il febbraio nerazzurro sembra essere veramente iniziato nel modo migliore!
Le parole
di Sandro Mazzola, nell’intervista di fine gara, sembrano sintetizzare
nel modo migliore la partita di questa serata: “Inter bella, vincente e
convincente! La prestazione di Recoba è stata semplicemente straordinaria, ma
vanno certamente applauditi anche i 2 neo-acquisti di gennaio”.
Adriano, a parte la doppietta
nonostante una condizione fisica non ancora al meglio, ha dimostrato una
straordinaria intelligenza calcistica facendosi sempre trovare presente sia al
centro che talvolta sulle fasce laterali come punto di riferimento; dunque al
posto giusto nel momento giusto!
Lo dimostrano anche le 2 marcature del secondo tempo, sempre con tiri piazzati
nell’angolino fuori dalla portata del portiere del Siena, sia di esterno
sinistro in contropiede al 4° minuto che al 34° concludendo in rete, stavolta di
piatto, una mirabile azione sulla fascia destra dell’instancabile Capitano
Javier Zanetti; fra le 2 marcature è riuscito a procurarsi pure un calcio di
rigore…
Stankovic invece, pur essendo giunto a
Milano soltanto il pomeriggio precedente e giocando - per necessità di organico
(assenti Cristiano Zanetti, Emre ed Almeyda) - più arretrato rispetto al ruolo
che ha sempre ricoperto, ha subito impresso ritmo al centrocampo con le sue
verticalizzazioni, la sua visione di gioco e la sua proverbiale grinta
(ricordando i tanto cari Simeone e Di Biagio…); si potrebbe veramente rivelare
il giocatore di cui l’Inter ha estremamente bisogno a centrocampo.
Recoba ci ha finalmente regalato una
prestazione di altissimo livello, che si può definire addirittura straordinaria
(come ha sottolineato lo stesso Mazzola): tagliatissima punizione già al 2°
minuto (con Adriano affossato in area di rigore), pericoloso tiro al 6°,
traversa piena al 10° e finalmente grande goal al 22° con dribbling secco sul
diretto avversario e violenta rasoiata dal limite dell’area.
La seconda marcatura
personale è sempre al 22°, ma stavolta del secondo tempo, su calcio di rigore
concesso per un fallo su Adriano da parte dell’ex-milanista Roque Junior
completamente in tilt.
Oltre a queste
doverose note, va anche sottolineata l’insolita grinta evidenziata dal Chino
durante tutta la gara e i numeri di alta classe a beneficio degli spettatori che
si lustravano gli occhi.
Sono da
anche menzionare i progressi fatti da Helveg, Kili Gonzales e Farinos: questi
ultimi due stanno tornando a farci vedere i giocatori di spessore che erano
quando giocavano nel Valencia.
Zaccheroni, conoscendo pregi e difetti
della Beneamata e osservando anche la reazione entusiasta di tutto il pubblico del Meazza -che si sa, è
particolarmente esigente- ed in particolare alle ripetute ovazioni della Curva
Nord, si è affrettato subito a sottolineare di andar piano con gli entusiasmi.
L’unica
nota negativa della serata riguarda la scazzottata avvenuta a fine partita nel
tunnel degli spogliatoi fra Materazzi e Cirillo: il giocatore nerazzurro, anche
se forse provocato, ha decisamente reagito oltre le righe e, non essendo nuovo a
comportamenti “violenti”, rischia una lunga squalifica.
L’Inter deve dunque sfruttare questa
prestazione come punto di partenza per affrontare al meglio il resto del
Campionato ma soprattutto la Coppa Uefa e la Coppa Italia; già l’impegno al
Delle Alpi di mercoledì 4 prossimo
contro la Juventus permetterà di verificare i progressi evidenziati stasera:
sarebbe bello poter aumentare il bottino di reti fatte a squadre bianconere in
soli 3 giorni…
Tutti i
tifosi nerazzurri si augurano che l’era Facchetti prosegua sotto i migliori
auspici!!!
INTER - EMPOLI = 0 - 1
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Il
problema dell'Inter, in questo periodo, non è Vieri, anzi bisognerebbe fare il
possibile per farlo rimanere, ma è della squadra.
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La
società dovrebbe pensare a cambiare ed ad acquistare atri giocatori, se vuole
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ottenere
un continuo e costante gioco vincente.
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Anche l'attuale allenatore, Zaccheroni,
che tenta di creare una squadra compatta,
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combattiva e costante, non si rende conto che
i giocatori a sua disposizione, nella loro individuale professionalità, non
riescono ad integrarsi in modo
tale da formare una squadra costantemente vincente.
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di Francesca Bossi
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06 GENNAIO
2004
IL CENTESIMO GOL NERAZZURRO
DI BOBO VIERI
di Francesca Bossi
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22/11/2003
Inter-Reggina 6 - 0
notte da sogno!!!
Dovevano trascorrere
4 anni (il precedente era stato col Lecce il 21.11.1999) perché i tifosi
nerazzurri potessero assistere nuovamente ad uno storico 6-0, stavolta contro la
Reggina!
E stavolta
addirittura con 6 giocatori differenti (non ricordiamo a memoria umana)…
Nonostante il ritmo non frenetico, già nella prima mezzora di gioco si sono
contate 6 conclusioni a rete ed un ottimo Van der Meyde padrone incontrastato
della situazione.
Era invece Fabio Cannavaro, a portare in vantaggio l’Inter al 32° con un tiro di
rara potenza e precisione all’incrocio dei pali scoccato da circa 35 metri.
Nelle interviste del dopopartita, il capitano della nazionale italiana
confessava onestamente ma con la sua solita ironia: “Ho chiuso gli occhi, un
misto di fortuna e di pazzia, comunque una bellissima sensazione. Poiché oggi
Alvaro (ovviamente riferendosi a Recoba, lo specialista dei tiri dalla grande
distanza) non era in campo, ho pensato di sostituirlo degnamente”.
La squadra calabrese si sbilanciava e 10 minuti dopo il giovanissimo nigeriano
Martins, dopo aver saltato 4 avversari in slalom, insaccava imparabilmente a fil
di palo; ovviamente seguivano 4 salti mortali prima di essere sommerso
dall’abbraccio dei compagni.
Il 2° tempo era un
monologo dei nerazzurri che arrotondavano il proprio bottino subito all’avvio
proprio con Van der Meyde, ritornato all’alto rendimento di quando militava
nelle file dell’Ajax.
Seguivano
nell’ordine le marcature del redivivo Farinos, del solito Cruz e… di Vieri!
Qui bisognerebbe aprire una piccola parentesi: è evidente che, anche a causa
degli infortuni dell’ultimo periodo, Bobo non stia attraversando un periodo di
grande forma ma sicuramente l’impegno non manca e, nonostante tutto, nelle
ultime 3 partite è andato a rete 3 volte (sarebbero addirittura 4 se non avesse clamorosamente
colpito l’incrocio dei pali nell’ultimo minuto di recupero contro la Roma nella
1ma partita dell’era Zaccheroni)!
Il rapporto con i
tifosi (o meglio con una parte di questi) purtroppo ultimamente si è un pò
incrinato
-ed è difficile individuarne i veri motivi- ma è certamente ricucibile in tempi
brevi, magari proprio da sabato prossimo nella sfida del Delle Alpi contro la
Juventus…
Lo stesso Zaccheroni, artefice di questa nuova Inter che sta assimilando al
meglio il suo classico modulo 3-4-3, sostiene che “…Vieri è sicuramente un
problema, ma per gli avversari!”
Anche Cristiano Zanetti (ormai perno inamovibile della nostra nazionale) e
Cordoba (appena rientrato dalla Colombia dopo un lungo viaggio e ciononostante
in campo per tutti i 90 minuti), sempre durante le dichiarazioni al termine
dell’incontro, hanno confermato che il problema non esiste e in questo momento
l’importante è soltanto che Vieri continui a segnare (ad oggi
82 reti in 102 partite di campionato con la maglia nerazzurra…).
Concetto
ribadito senza esitazioni anche dal mitico Capitano Javier Zanetti che,
sorridendo, ha detto di non aver assolutamente sentito dei fischi nei confronti
di Vieri e, almeno per una volta nella sua ormai quasi decennale permanenza
nerazzurra, si è anche permesso il lusso di farsi sostituire nei minuti finali
dell’incontro (anche lui reduce da un lungo viaggio di ritorno dall’Argentina).
Ma la prova della verità è sicuramente costituita dal doppio difficilissimo
impegno contro Arsenal e Juventus: a quel punto si potrà realmente cominciare a
trarre qualche conclusione…
di Laura Cusari
Si è aperta questa mattina subito dopo le 10 l’undicesima edizione della Borsa
del Turismo Sportivo di Montecatini Terme, l’unico workshop europeo che crea, da ben
undici anni, un momento di confronto tra gli operatori della domanda estera e
quelli dell’offerta italiana di turismo sportivo - attivo.
Hanno tagliato il nastro l’assessore regionale al turismo Susanna Cenni, il
sindaco di Montecatini Ettore Severi e il presidente della Borsa Dante Simoncini.
Insieme a loro c’erano il responsabile dell’ufficio estero dell’Enit Ruggero
Ruggeri, l’assessore comunale al turismo Alessandro Sartoni e il presidente del
Montecatini Golf Club Cesare Dami.
Parteciperanno ai due workshop (quello tradizionale sul turismo sportivo –
attivo e quello termale) 100 tour operators della domanda estera provenienti da
17 Paesi: Austria, Repubblica Ceca, Germania, Svizzera, Belgio, Francia, Canada,
Giappone, Israele, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Portogallo, Russia, Svezia,
Norvegia e Danimarca.
Sono
invece 70 gli operatori italiani della domanda provenienti da varie regioni
d’Italia.
Quanto
all’offerta di turismo sportivo – attivo (esclusivamente italiana) sono oltre 2
mila le strutture (tra hotels, impianti sportivi, campeggi, agriturismi, centri
benessere…) arrivati alla Bts per
presentare e “vendere” le proprie proposte.
Sono
infine 25 gli spazi espositivi per un totale di 300 metri quadrati di spazio
occupato dagli stand.
La stima
dei contatti che potrebbero avvenire nei due giorni di workshop si aggira
intorno alle 4000 contrattazioni.
26/10/2003 INTER - ROMA 0 - 0
PARI A SAN SIRO
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L'impronta del nuovo tecnico neroazzurro "Alberto Zaccheroni", si è vista nella
prima
mezz'ora di gioco: modulo 3-4-3, ovvero pressing asfissiante e difesa altissima.
In
pochi giorni Zac è riuscito a cambiare la mentalità della squadra nerazzurra.
In
campo si è vista un Inter coraggiosa e per nulla intimidita da una grande Roma e
dalla
contestazione dei tifosi.
Nella
ripresa l'Inter perde la tranquillità, la compatezza e forse anche la benzina
del
primo
tempo, e la Roma nel giro di dieci minuti prende in mano il centrocampo.
Le
occasioni fioccano in serie, il pubblico interista trema per una buona mezz'ora,
ma
le
delizie di Totti non bastano ai giallorossi per concretizzare un predominio
evidente.
Alla
fine il pari, oltre che sostanzialmente giusto, è ben accetto da ambe le parti.
L'Inter
esce rinfrancata sul piano del morale consapevole di aver giocato un primo tempo
e di
aver sfiorato il colpo al 90' con il palo di Vieri.
Francesca Bossi
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DOMENICA 05 OTTOBRE 2003
DERBY
NR. 256 - INTER – MILAN
Dopo aver aperto i
cuori dei tifosi nerazzurri con la magica atmosfera creata dall’Inter, allo
Stadio S.Siro, l’entusiasmo si è spento per la sconfitta subita. Ancora una
volta il Milan ha avuto il sopravvento, il derby nr. 256 è tutto
da dimenticare.
E’ stata
una gara piacevole con continui rovesciamenti di fronte e grande vivacità
agonistica, ma la squadra di Ancelotti ha dominato per tutto l'incontro se si
escludono i minuti finali quando ormai il risultato di 3-1 era al sicuro.
La pressione dei
nerazzurri è continuata per tutta la partita con qualche occasione sprecata e
anche sfortunata. La prima occasione è per Vieri, che con la punizione da 25
metri passa vicino all’incrocio dei pali rossoneri e che con un colpo di testa
alla fine del secondo tempo, è fuori di un soffio. Mentre al 16’ del primo tempo
Kily Gonzales prova l’azione personale dopo un dribbling vincente: tiro a lato.
Al 21’ del secondo tempo conclusione a lato di Emre dai 25 metri, e al 36’
sfiora un gol con un tiro da fuoriarea che passa vicinissimo al palo.
E infine, Martins
riaccende la fiammella della speranza, dopo aver superato Nesta e Maldini
scarica un destro sotto l’incrocio e segna il gol “della faccia”.
Troppo poco, però, per
una squadra che vuole lottare per lo scudetto.
Forza e
coraggio, il cuore nerazzurro è ancora speranzoso nella rimonta !!!
4/6/2003
Vi segnaliamo:
15°
Festival del Fitness
Rimini, 06-15 Giugno 2003
http://www.fitnessfestival.it/
Commento:
La 15° edizione del Festival del Fitness che si terrà alla Fiera di Rimini sarà
consacrata al divertimento: si suda, si fatica, si bruciano calorie, si cerca la
forma migliore. Ma sempre sorridendo, sempre in allegria.
Il Festival, ancora una volta, anticipa le richieste e le aspettative della
gente. Nel corso degli anni, da una ricerca, a volte esagerata, della
definizione dei muscoli si è passati ad un obiettivo meno esasperato che è
quello dello stare in forma, prendersi cura di se stessi e del proprio corpo con
serietà, con continuità ma anche con divertimento.
Insomma, la passione per la qualità della vita, con il Festival del Fitness, è
ormai diventata una missione.
E.R.
28/5/2003
Abbiamo visto:
Milan – Juventus 3-2 (ai rigori)
Commento:
JUVENTUS BATTUTA AI RIGORI, AL MILAN LA CHAMPIONS LEAGUE
MANCHESTER - Il Milan ha vinto la Champions League. Ai rigori ha battuto la
Juventus 3-2. Non erano bastati 120 minuti (i 90' regolamentari e i due tempi
supplementari) ad assegnare il massimo trofeo continentale. La sfida dell'Old
Trafford ha mantenuto le promesse della vigilia, emozionante e spettacolare.
Avvio effervescente di Juventus-Milan, finale di Champions League all'Old
Trafford e subito un colpo di scena: un gol annullato a Shevchenko, al 9'.
L'arbitro ha ravvisato un fuorigioco di Rui Costa. Al 17' Buffon salva, deviando
in angolo un tuffo di testa di Inzaghi su cross di Seedorf. Ancora un'occasione
per i rossoneri al 38': Rui Costa dal limite col destro sfiora il palo alla
destra di Buffon. Nel finale, Del Piero sfiora il vantaggio per la Juventus che
perde Tudor (42'), infortunato (forse uno stiramento alla coscia destra) e
sostituito da Birindelli. Allo scadere brivido per il Milan: mischia davanti a
Dida, Zambrotta mette al centro, Del Piero rovescia, Trezeguet non riesce a
deviare, la difesa libera. Immediata la risposta del Milan con un destro dal
limite di Gattuso.
Alla ripresa e' subito Juventus: traversa di Conte, poi Nesta anticipa Trezeguet
in angolo. Cambi sia nella Juve sia nel Milan: esce Davids, entra Zalayeta (20'
st), Costacurta lascia il posto a Roque Junior (21' st). Al 31' st Serginho,
entrato da 5' minuti in sostituzione di Pirlo, crossa in area. Inzaghi colpisce
di testa ma manda alto. Esce anche Rui Costa (42'), rilevato da Ambrosini. Ed
anche il secondo tempo finisce a reti inviolate. Squadre in campo per i
supplementari, si gioca con la regola del ''Silver Gol'': se una squadra va in
vantaggio, si deve comunque completare il tempo.
Anche il primo tempo supplementare si e' chiuso sullo 0-0. La partita andra'
quindi giocata per altri 15'. Pressing della Juve per entrambi i mini tempi ma
l'ultima occasione, con Inzaghi anticipato da Thuram (14' st suppl) e' del Milan.
Ma anche la seconda frazione supplementare si chiude 0-0 e si va ai rigori.
FINALE CHAMPIONS: JUVENTUS-MILAN, SEQUENZA RIGORI
Questa la sequenza dei rigori:
JUVENTUS
MILAN
Trezeguet parato, 0-0 Serginho gol, 0-1
Birindelli gol, 1-1
Seedorf parato, 1-1
Zalayeta parato, 1-1 Kaladze
parato, 1-1
Montero parato, 1-1 Nesta
gol, 1-2
Del Piero gol, 2-2
Shevchenko gol, 2-3.
E.R. (ANSA)