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Articoli o Recensioni per la Sezione “Spettacoli” : news di Cinema e Teatro
di Enrico Rasero


(cliccare sul logo)


HMM


Hollywood Movie Money compie un anno!


In un anno più di 3 milioni di biglietti distribuiti e oltre 1.600 schermi convenzionati.
L'idea è incentivare l'azione dei consumatori regalando una serata al cinema.
È questo in sintesi il modello promozionale Hollywood Movie Money (HMM).
I biglietti Hollywood Movie Money sono accettati presso oltre 500 cinema (1600 schermi) convenzionati su tutto il territorio nazionale.
Ideato negli Stati Uniti nel 1988, Hollywood Movie Money ha distribuito più 850 milioni di biglietti del cinema tra Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Messico e Brasile.
Nel 2005 HMM è stato importato in Italia da Quantum Marketing Italia (QMI) e, grazie alla collaborazione con l'AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), in pochi mesi è stato possibile costruire un circuito di oltre 1600 sale cinematografiche, che rappresentano circa il 60% degli schermi italiani.
"L'idea è interessante non solo per la novità che rappresenta nel mondo del marketing, ma anche per la sua versatilità", dichiara Giovanni Cova, presidente della Quantum Marketing Italia. "Con i buoni Hollywood Movie Money è possibile non solo incentivare la vendita di prodotti e servizi, ma anche aumentare l'afflusso di gente nei punti vendita o indurre il consumatore ad altre specifiche azioni. Le campagne HMM, specialmente quando sono legate ad un film molto atteso, hanno un forte contenuto strategico. Il film, infatti, rafforza la marca trasmettendole la propria immagine, il proprio mondo, attingendo alla fabbrica di idee e storie che è Hollywood. L'integrazione, poi, della pubblicità tradizionale con le promozioni HMM è un risultato naturale, poiché permette di rafforzare la comunicazione con un regalo immediato al consumatore".

"Nel corso del primo anno di attività abbiamo distribuito più di 3 milioni di biglietti del cinema", continua Cova, "A breve partiranno le campagne Unilever 4 Salti in Padella e Fiditalia (Société Générale) che incentiveranno i propri consumatori con un biglietto valido per qualsiasi film. Sony Ericsson regalerà un biglietto per "ll Codice da Vinci", mentre Algida si legherà al film "Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti".
Tra le aziende che nel primo anno di attività hanno scelto di utilizzare Hollywood Movie Money: Ferrero, Vodafone, Sony Pictures Home Entertainment, Renault, Procter&Gamble (Pantene e Familylandia), Henkel (Dixan e Testanera), Unilever (4 Salti in Padella e Algida), Nestlè, GS - Carrefour, Aprilia, Manetti&Roberts, McAfee, Seat Pagine Gialle, Standa, Kellogg, Blockbuster, Hasbro, Bonduelle, Yahoo!, Enel Gas, Activision e Benetton.
L'investimento per la promozione è sostenibile, poiché le aziende pagano soltanto i biglietti HMM effettivamente utilizzati nei cinema dai propri clienti, e non la totalità di quelli offerti.
Nel marzo 2006, Easy Nolo, società del Gruppo Banca Sella, ha acquisito una partecipazione azionaria in QMI per permettere l'integrazione dei programmi HMM con i sistemi di pagamento più evoluti.
Sempre agli inizi di quest'anno, visto l'enorme successo dei buoni HMM legati al cinema, lo stesso modello promozionale è stato replicato con la rete "Fun&Motion Park" convenzionando i parchi di divertimento, sempre in collaborazione con AGIS, e con la rete "Free4disco" dedicata a locali e discoteche.
..segue Dettagli delle Promozioni HMM

Visita il sito internet HMM

 

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Domenica 19 Marzo - Dalle 19:30 in poi

Nochupito-noparty night by norebe-noparty

!ENTRA!

allo Shocking Club

Bastioni di Porta Nuova, 10 – Milano

 

Anteprima Musical:

TOC TOC a Time for Musical , uno spettacolo in tutto e per tutto "giovane" e "italiano",
sarà in scena al Ventaglio Teatro Nazionale dal 7 al 19 marzo 2006


con

MANUEL FRATTINI

Testo e Regia di MAURO SIMONE      Coreografie di GILLIAN BRUCE

Direzione Musicale GIOVANNI MARIA LORI

Toc Toc a time for MusicalToc Toc a time for MusicalToc Toc a time for Musical

Teatro Ventaglio Nazionale
TOC TOC A TIME FOR MUSICAL

 
Un gruppo nuovo, ma con delle buone esperienze alle spalle (alcuni dalla Compagnia della Rancia, reduci dal recente "Pinocchio" e "La piccola Bottega degli Orrori"), unito dalla forte volontà di formare una nuova Compagnia con lo scopo di dare la speranza a tutti i giovani artisti di credere nei propri sogni. Un musical che sceglie come icona le porte... Porte che si aprono sulla vita, sulle possibilità,e, nel caso di Manuel, su una serie di spettacoli, incontri, personaggi e occasioni...

Allo spettacolo verrà abbinata una raccolta di fondi che verrà devoluta in beneficenza a favore dell' Associazione Amici di Marisa Boldi (moglie di Massimo Boldi scomparsa nel 2004 a causa di un tumore). L'Associazione (della quale vi segnaliamo il sito www.marisaboldi.it ) si pone come scopo quello di aiutare le persone colpite dallo stesso male. 

Qui la scheda completa dello spettacolo e un link consigliato: www.danzadance.com/toctoc

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Visti per Voi:

a Teatro:

Forbici Follia al CIAK fino al 12 febbraio

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al Cinema:

Per sesso o per amore? con Monica Bellucci

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The door in the floor dal 3 febbraio nelle sale

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un film di
Brigitte Rouan
con
Carole Bouquet, Jeanne-Pierre Castaldi, Aldo Maccione e la partecipazione straordinaria di Hugh Grant
 
  
Distribuzione: Teodora Film
Uscita prevista nelle sale: venerdi 27 gennaio 2006

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Il vento del perdono con Robert Redford, Jennifer Lopez, Morgan Freeman


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Festival di Berlino 2005 - Concorso
 
TUTTI I BATTITI DEL MIO CUORE
 
un film di
Jacques Audiard
 
con
Romain Duris e Emmanuelle Devos
 
distribuzione BIM
uscita prevista nelle sale: 11 novembre 2005

 

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La Bestia nel Cuore di Cristina Comencini

direttamente dalla 62a Mostra del Cinema di Venezia (fino al 10 Settembre)

 

L'EDUCAZIONE SENTIMENTALE DI EUGENIE
 
liberamente tratto dai romanzi La philosophie dans le boudoir del Marchese De Sade
e Les liaisons dangereuses di Choderlos de Laclos
 
scritto e diretto da
Aurelio Grimaldi
 
distribuzione BIM
uscita prevista nelle sale: 17 giugno 2005
sito

 

Dal 12 al 24 aprile va in scena al Teatro Verdi di Milano "Una patatina nello zucchero".

 

I Giochi dei Grandi  (uscita 22.4)

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Dopo grandi incassi negli States,
arriva anche in Italia
SAHARA

 

I misteri del "Profondo Blu" in uscita l' 8 Aprile.

 

Un grande cast italiano in Manuale d'Amore.


 

- Oscar del Cinema 2005 -

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presenta 18 nuove sale a Milano

EUROPLEX CINEMAS MILANO BICOCCA 18
V.le Sarca, 336 - Milano

 


Recensioni

Eagle Pictures
presenta

GODSEND

Un film diretto da Nick Hamm
con ROBERT DE NIRO


Uscita Italiana: 10 Settembre 2004

Se qualcuno che ami ti fosse portato via, fino a che punto saresti disposto ad arrivare per riaverlo? Questo è ciò che si chiedono i coniugi Paul e Jessie Duncan (Greg Kinnear, Rebecca Romijn-Stamos) mentre si trovano al cimitero per seppellire il loro adorato figlioletto di otto anni Adam (Cameron Bright). In quel momento di profonda disperazione sopraggiunge il dottor Richard Wells (Robert De Niro) con un'offerta calma, ragionata, assolutamente incredibile: il medico si dice in grado di riportare in vita Adam.Spiega che Adam è morto ma che le sue cellule sono ancora vive. Wells sarebbe disposto a clonare il ragazzo e Jessie potrebbe nuovamente partorirlo, dando così una seconda chance di vita al figlio e una seconda chance di felicità alla famiglia. A questo punto l'offerta di Wells assume gli echi di un patto faustiano. Presto vengono dettate le condizioni: dato che si tratta di una operazione assolutamente illegale, il riserbo dovrà essere totale. Il nuovo Adam non dovrà mai farsi visitare da altri medici e i Duncan dovranno necessariamente recidere qualsiasi legame con amici e familiari.Jessie dà alla luce il nuovo Adam alla Clinica Godsend. Il bambino sembra la copia esatta dell'altro e la stessa sua vita segue un modello molto simile a quella del primo Adam, fino a quando non varca la soglia dell'ottavo anno di età. Adam è inconsapevole di aver raggiunto il momento più delicato della sua esistenza e di  vivere una vita 'in prestito'.

NdR



Links del Film:
int.
http://www.godsendthemovie.com
italia
http://www.eaglepictures.com/cinema.asp?key=36
http://cinema.castlerock.it/film.php/id=1955
http://it.movies.yahoo.com/4/6/42386.html


 

 

New Line Cinema  
presenta  

LAWS OF ATTRACTION
Matrimonio in appello

Regia di Peter Howitt 
Con Pierce Brosnan e Julianne Moore

Un' esclusiva RAI Cinema per l'Italia
Genere: commedia romantica

Daniel Rafferty (Pierce Brosnan) è un noto avvocato divorzista, amatissimo dai media, esercita la professione tra un romanzo e un'apparizione televisiva in famosi talk show, ma in realtà è un uomo annoiato del suo lavoro, poi incontra un altro grande avvocato Audrey Woods (Julianne Moore), anche lei al culmine della carriera, anzi, si direbbe viva in funzione del suo lavoro, non ha relazioni sociali e l’incontro con Daniel la pone di fronte ad una sfida. Nasce così lo scontro di due opposti, con due approcci diversi delle loro professioni, lei rigorosa, si attiene a ciò che è scritto sui codici, lui appare goffo, smemorato, sembra non volersi dare da fare, ma è molto intelligente, usa bene la propria capacità di giudizio e abilità. 
Presto si trovano l’uno contro l’altra nel divorzio di due pubblici personaggi noti che si contendono un castello irlandese. Audrey e Daniel si recano così in Irlanda per raccogliere deposizioni a favore dei rispettivi clienti. 
Proprio là vengono coinvolti nell’atmosfera romantica di una grande festa Irlandese e tra loro nasce inevitabile una forte attrazione, non sono più due avvocati, ma solo due esseri umani,e la mattina dopo si svegliano sposati… Quando tornano a New York non sono più gli stessi, ciò che è successo in Irlanda ha creato un legame.
Ma, forse, sposarsi prima è il modo migliore per innamorarsi?
Si direbbe un ritorno ai film degli anni “quaranta” con due grandi attori che si affrontano con un dialogo serrato, con scambio di battute velocissime, una commedia non solo romantica, ma anche divertente e buffa, la storia di un grande innamoramento tra due persone che diventano vulnerabili, si aprono e cambiano.

NdR



Links del Film:
int.
www.lawsofattractionmovie.com
italia
www.filmup.com/sc_lawsofattraction.htm
www.cineclick.it/recensioni/archiv/matrimonioinappello.asp

 

 

Eagle Pictures  
presenta

OPEN WATER

Un film scritto e diretto da Chris Kent  
Uscita Italiana: 19 AGOSTO 2004  

 

Tratto da una storia vera, OPEN WATER segue le vicende di una coppia di americani, Daniel e Susan (Daniel Travis e Blanchard Ryan) che si concedono una vacanza su un'isola per evadere da una vita affogata nel lavoro.

Una volta arrivati decidono di salire a bordo di un'affollata imbarcazione per prendere parte a una escursione subacquea della scogliera. Ma, per colpa di una serie di mancate comunicazioni e di un equipaggio distratto, dopo essere rimasti solo una quarantina di minuti sott'acqua, vengono lasciati lì, da soli.

Ciò che segue è la storia delle loro vicissitudini: soli, infreddoliti, a parecchi chilometri dalla costa, la coppia si ritrova alla deriva, nelle acque infestate dagli squali.  

NdR

Links del Film:
int.
www.openwatermovie.com
italia
35mm.it - Open Water 
CinemaZone - castlerock.it - Open Water  
FilmUP - Scheda- Open Water 

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LE FRONTIERE DEL DESIDERIO

La libido del serial killer e il tabagismo: l’idea di desiderio nelle società postindustriali avanzate

 Se tradizionalmente il desiderio aveva inevitabilmente a che fare con il problema (o lo stimolo) della scarsità, oggi la disponibilità e la facile solvibilità di un qual si voglia capriccio nell’Occidente industrializzato sembra uccidere il piacere quotidianizzandolo quel tanto da demitizzarlo, rendendolo tutto ad un tratto meno attraente, meno sexy.

Marco Perniola scrive in proposito di un sex appeal dell’inorganco, preventivando la frontiera di una sessualità senza desiderio.

Apparentemente si tratta una provocazione, ma non possiamo trascurare il fatto che oggi il desiderio sembra essere diventato, almeno nelle sue rappresentazioni mediatiche, ahimè il frutto di una ricerca intellettuale piuttosto che la volontà istintuale di soddisfare un’urgenza fisica.

La società contemporanea ci mostra tutto e ci rende disponibile tutto sciogliendo il legame sottile che univa indissolubilmente il concetto desiderio all’idea di attesa.

Anche la soddisfazione erotica si confina in un terreno estremamente ricercato, minuziosamente impreziosito e avvalorato dall’artificio, quasi da sé non funzionasse più niente, quasi il corpo non rispondesse più agli input fisiologici della natura istintuale, perché questi stimoli abbondando a tal punto da diventare semplice rumore di fondo.

C’è però una supplente della scarsità che mantiene in vita quanto di appetibile c’è nell’idea di desiderio di qualunque qualcosa in grado di elettrizzare la routine giornaliera.

Si tratta paradossalmente dell’istanza, o del neo-istinto, della serialità.

La serialità è una delle arterie portanti delle società contemporanee, e permea di sé tutti gli ambiti della nostra vita quotidiana: seriale è il telegiornale del mattino, seriale è l’appuntamento in palestra la sera, seriale oggi è l’apprendimento, il marketing con la sua perenne innovazione parziale, l’hard-disk del computer da aggiornare, la geometria frattale che disegna le nostre città, seriale è la comunicazione in generale che non mantiene mai le promesse, non si esaurisce, ma anzi prospera riproducendosi in mille modi diversi a noi familiari eppure sempre nuovi.

In men che non si dica, il desiderio non può che fare a meno di adattarsi a questa istanza che promette e non soddisfa mai.

C’è, in questo meccanismo del riproporre il solito rinnovandolo, qualcosa in comune con il concetto di scarsità ormai decisamente superato e travolto dal circuito della pan-commercializzazione: un guadagno effimero.

Oscar Wilde diceva del piacere del tabacco: la sigaretta è una specie di piacere perfetto. È squisita ma lascia insoddisfatti.

Bene, mi sentirei di osservare che la sigaretta è un antesignano del piacere seriale: in un pacchetto ve n’è più di una, quindi non vi è scarsità, eppure proprio in questo disporne copioso si innesca il meccanismo della serialità.

Non a caso, una delle figure più affascinanti e perché no seducenti del cinema contemporaneo è quella del serial killer: il serial killer ci assomiglia perché desidera nello stesso modo in cui impariamo a desiderare noi oggi, si eccita nel riproporre maniacalmente la stessa scena per ricavarne ogni volta un quid di soddisfazione in meno e di frustrazione in più, quindi di desiderio.

Abbiamo indirettamente già citato il dottor Hannibal Lecter, lo psicologo antropofago de Il silenzio degli innocenti, ma vogliamo ricordarlo soprattutto nel dialogo chiave con l’agente dell’FBI interpretata da Jodie Foster.

Domanda provocatoriamente il dott.Lecter:

 

“Quale bisogno soddisfa un omicida seriale uccidendo?

Desidera.

Come incominciamo a desiderare?

Incominciamo desiderando ciò che vediamo ogni giorno.”

 

Ogni giorno, quindi, è la formula della serialità e infondo anche del piacere postmoderno.

Se prima desideravamo ciò che riuscivamo ad intravedere o a sfiorare di rado, oggi, oggetto della nostra libido, è ciò che abbiamo davanti agli occhi ogni giorno, a tutte le ore, ogni minuto, secondo dopo secondo, tic tac.

In parecchi affermano che il vero lusso oggi è il tempo.

Desiderando il possesso di ciò che si ripropone costantemente, non desideriamo forse di fermare il tempo?

Non è forse il tempo, oggi, l’oscuro oggetto del desiderio?

 

                                                                                                                   Anna Bruschi

 

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Case Cinematografiche